Questo batterio serve soprattutto per aiutare la regolarità intestinale, in particolare quando si soffre di stitichezza o si hanno evacuazioni poco frequenti. Nei neonati può ridurre le coliche. In Italia il prodotto di riferimento in farmacia che lo contiene come ceppo principale è BifidoLactis Royal (Sofar), in flaconcini, abbinato a pappa reale e vitamina B6.
Ma il BB-12 si trova anche in alcuni yogurt che lo dichiarano esplicitamente in etichetta:
- Selex Vivi Bene Yogurt con Bifidus (vasetti con almeno un miliardo di fermenti, con scritto “BB-12 Bifidobacterium”),
- Trevalli Cooperlat Yogurt Bifidus Drink (con la dicitura “resistente all’azione dei succhi gastrici”)
- Milk Benessere Flora Intestinale (con la scritta “Probiotico Bifidus BB-12, più di un miliardo di fermenti attivi”).
Come fa ad arrivare vivo al colon? Il BB-12 è un vero probiotico: resiste naturalmente all’acidità dello stomaco, possiede un enzima (bile salt idrolasi) che lo protegge dalla bile, e aderisce bene al muco intestinale. Non ha bisogno di gastroprotezioni artificiali. Quando viene assunto dentro uno yogurt, la matrice alimentare lo protegge ancora di più: il cibo tampona l’acidità dello stomaco, e grassi e proteine fanno da scudo. Studi hanno dimostrato che il BB-12 somministrato in yogurt arriva vivo nel colon e viene ritrovato nelle feci.
E allora perché comprare il prodotto in farmacia se esiste lo yogurt? La differenza principale è nella quantità e nell’uso. Uno yogurt probiotico arricchito con BB-12 può contenere decine di miliardi di batteri per vasetto – molto più di una capsula. Lo yogurt è un alimento, lo mangi con piacere e vedi subito se funziona. In più non costa molto di più di uno yogurt normale. L’integratore in farmacia (capsule, flaconcini) invece ha altri vantaggi: è senza lattosio, senza zuccheri aggiunti, spesso non richiede il frigorifero, e ti dà una dose precisa e costante. È comodo quando hai un bisogno specifico – per esempio stai prendendo un antibiotico, hai un episodio di stitichezza, o sei in viaggio. Costa di più per batterio, ma hai la certezza del ceppo e della carica.
In pratica: se ti piace lo yogurt e non hai intolleranze, puoi assumere BB-12 tranquillamente con uno dei tre marchi elencati. Se invece preferisci un prodotto più mirato, senza lattosio, o hai bisogno di una dose certa in un periodo preciso, l’integratore in farmacia è la scelta giusta. In entrambi i casi il batterio arriva al colon e fa quello che promette: aiuta la regolarità. Non ci sono prove solide che faccia altro (come “rinforzare le difese” o prevenire infezioni), quindi meglio usarlo quando serve e senza aspettarsi miracoli.