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Bifidobacterium longum BB536

È un probiotico isolato nel 1969 da un neonato sano, oggi tra i più studiati al mondo con oltre 260 pubblicazioni scientifiche. Serve principalmente a migliorare l’equilibrio della flora intestinale, favorire la regolarità in caso di stitichezza e modulare la risposta immunitaria.

In Italia lo trovi in Tribif (capsule da 3 miliardi di BB536 per capsula, in associazione con lattoferrina) e in ZirComBi (bustine da 4 miliardi, insieme a Lactobacillus rhamnosus HN001 e vitamina B6). Entrambi sono integratori in farmacia.

Come arriva vivo al colon? Il BB536 appartiene al gruppo dei “Human-Residential Bifidobacteria”, batteri che vivono naturalmente nell’intestino umano e per questo resistono all’acidità dello stomaco e alla bile senza bisogno di gastroprotezioni. Una volta ingerito, attraversa stomaco e tenue e arriva nel colon dove aderisce alla parete e svolge la sua azione.

Fare lo yogurt in casa con BB536

Il ceppo BB536 è stato studiato proprio per l’impiego nello yogurt. Puoi usare il contenuto delle capsule Tribif come starter.

Occorrente: 1 litro di latte (vaccino, di soia o altro), 1 o 2 capsule di Tribif, 1 cucchiaio di zucchero o inulina (opzionale, aiuta l’avvio), yogurtiera o un luogo caldo a circa 37°C.

Procedimento: apri le capsule e sciogli la polvere in un po’ di latte tiepido. Aggiungi al resto del latte insieme allo zucchero. Tieni a 37°C per 24-36 ore. Il tempo dipende dalla temperatura ambiente; con 2 capsule la fermentazione è più rapida (24-30 ore), con una capsula può servire qualche ora in più. Una volta che il latte si è addensato e ha un sapore acidulo, metti in frigorifero.

Con 2 capsule ottieni circa 10-20 miliardi totali di batteri in tutto lo yogurt. Un vasetto da 150 grammi contiene quindi 1,5-3 miliardi, più o meno come una capsula. Con una capsula si parte da 3 miliardi, e alla fine la carica totale è simile perché i batteri si moltiplicano fino a saturare il latte.

Riciclare lo yogurt come starter

Dopo che lo yogurt è pronto, puoi conservarne un po’ (100-150 ml) in frigorifero e usarlo per fare un nuovo lotto. Mescolalo a latte tiepido e tieni a 37°C per 12-24 ore (il tempo è più breve perché la carica di partenza è già alta). Puoi ripetere l’operazione per 2-4 cicli. Dopo alcuni passaggi, per mantenere la qualità, conviene ripartire da una capsula fresca, perché nell’ambiente domestico possono accumularsi contaminazioni o batteriofagi.

Formaggio cremoso (labneh)

Se vuoi ottenere un formaggio spalmabile, dopo la fermentazione aggiungi un po’ di sale allo yogurt e mettilo a scolare in un colino rivestito di garza per 12-24 ore in frigorifero. Il siero colerà via e rimarrà una crema densa. I batteri restano intrappolati nella cagliata, quindi anche il formaggio mantiene l’effetto probiotico. Si conserva in frigo per 2-3 settimane.

Conservazione

  • Lo yogurt si conserva in frigorifero per 3-4 settimane con carica batterica ancora sopra la soglia probiotica (1 milione per grammo).
  • Il formaggio cremoso si mantiene bene per 2-3 settimane.
  • Le capsule Tribif si conservano a temperatura inferiore a 25°C per 24 mesi.

In sintesi: se vuoi assumere BB536 in modo continuativo, puoi produrti lo yogurt in casa con Tribif e riciclarlo per qualche ciclo, oppure usare direttamente le capsule. Entrambi i modi funzionano.