(oggi chiamato Lacticaseibacillus paracasei Shirota o Lacticaseibacillus casei Shirota)
Fu scoperto nel 1935 dal dottor Minoru Shirota all’Università Imperiale di Kyoto, che lo selezionò tra centinaia di ceppi per la sua resistenza all’acidità dello stomaco e alla bile. Da allora è diventato uno dei probiotici più studiati al mondo, con oltre 80 anni di utilizzo e centinaia di studi clinici pubblicati.
A cosa serve. È noto principalmente per migliorare la regolarità intestinale e alleviare la stitichezza. Uno studio del 2019 ha dimostrato che dopo 28 giorni di assunzione la frequenza delle evacuazioni nei soggetti costipati è passata da 4,8 a 7,8 volte a settimana, con un miglioramento anche della consistenza delle feci. Aiuta anche a prevenire la diarrea associata agli antibiotici e a ridurre il rischio di recidive di infezione da Clostridium difficile. Alcuni studi lo indicano utile per i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile e per il supporto del sistema immunitario.
Nome commerciale principale. Yakult è il prodotto che contiene esclusivamente questo ceppo. Si presenta come una bottiglietta di latte fermentato scremato, con una concentrazione dichiarata di almeno 20 miliardi di batteri vivi per bottiglietta. In Italia è distribuito da Yakult Italia e si trova in molti supermercati e farmacie.
Come arriva vivo al colon. Il ceppo è stato selezionato proprio per la sua capacità di resistere all’acidità dello stomaco e alla bile. Numerosi studi hanno confermato che dopo l’assunzione il batterio viene ritrovato vivo nelle feci. Uno studio del 2023 su adulti sani ha mostrato che dopo 14 giorni di consumo il LcS era presente nelle feci di tutti i partecipanti, con valori medi di 50-54 milioni di batteri per grammo. Dopo l’interruzione, il ceppo scompare gradualmente entro due settimane.
Si può fare in casa con Yakult? Sì, è possibile. Basta mescolare il contenuto di una bottiglietta di Yakult in un litro di latte tiepido e tenerlo a 37°C per 24-36 ore. Il ceppo cresce bene nel latte, ma lo yogurt che si ottiene è più liquido di quello tradizionale perché LcS da solo non addensa come i fermenti classici. Puoi poi usare questo yogurt come starter per cicli successivi, anche se dopo 2-3 passaggi conviene ripartire da una bottiglietta fresca per mantenere la carica batterica alta. La temperatura ideale è 37°C, non quella più alta dello yogurt tradizionale (42-45°C).